Dicembre 2002
Il gruppo di brokeraggio guidato da Luciano Lucca apre una nuova sede a Firenze e si conferma ai vertici del brokeraggio assicurativo italiano
Milano,
18 dicembre 2002 - Nell'ambito del programma
di espansione nazionale del Gruppo Assiteca è nata
Assiteca Firenze.
La filiale nasce dal consolidamento delle
attività di
Consulta S.r.l., società di Firenze attiva sul mercato
italiano del brokeraggio assicurativo dal 1992, con Assiteca,
dopo anni di proficua collaborazione tra le due società.
L'aggregazione
permetterà a Consulta il miglioramento
dei servizi professionali offerti e garantirà la disponibilità di
maggiori risorse sia tecniche sia organizzative per i propri
clienti toscani, in linea con la capacità del Gruppo
Assiteca di calare la propria esperienza nelle specifiche
realtà territoriali.
Per Assiteca, l'operazione rappresenta
un significativo tassello nella propria politica di espansione
territoriale e la possibilità di una presenza in una
piazza particolarmente significativa, anche in considerazione
della qualità della
clientela servita a oggi da Consulta (1.300 clienti, tra
i quali le più prestigiose cantine vinicole della
Regione Toscana).
"La strategia alla base delle attività del
Gruppo Assiteca" sottolinea Luciano Lucca, Presidente
e Amministratore Delegato del Gruppo "è sempre
stata quella di essere realmente a fianco del Cliente con
l'offerta di servizi personalizzati e un'assistenza continua:
dall'analisi dei rischi, all'intermediazione assicurativa,
fino alla gestione del portafoglio. Questa filosofia, unita
alla conoscenza tecnica, all'esperienza commerciale e alla
professionalità del management, ha portato il Gruppo
Assiteca a essere, oggi, una tra le più importanti
realtà del brokeraggio assicurativo in Italia."
Con
le sue attuali 14 sedi - 6 filiali e 8 consociate - il
Gruppo Assiteca consolida la propria posizione ai vertici
del settore del brokeraggio assicurativo, chiudendo positivamente
il bilancio 2002 con circa 200 milioni di euro di premi intermediati
e 20,3 milioni di euro di commissioni (186 milioni di euro
di premi intermediati nel 2001 e 18,6 milioni di euro di
commissioni).
