DAL MONDO ASSICURATIVO
A cura della redazione ASSITECAPolizza Crediti contro i rischi
di insolvenza
La crisi finanziaria e la stretta del credito bancario sulle imprese stanno causando un preoccupante ritardo nei pagamenti. Per ottenere gli incassi delle fatture occorrono anche 5 mesi, contro i 60/90 giorni normalmente concordati.
Ad essere più colpiti sono i settori dell’edilizia, dell’agro-alimentare e le filiere del made in Italy: legno-arredo, meccanica e tessile-abbigliamento.
Secondo dati Lince il 13,2% delle imprese italiane è a rischio insolvenza.
Solo tra i propri associati, l’Ance stima in un +11% gli insoluti di pagamento, soprattutto al sud.
Le banche locali calcolano invece che circa il 40% delle posizioni aperte nell’ultimo mese sono una diversificazione creditizia di PMI e artigiani che hanno già fidi in altri istituti e cercano nuova liquidità per saldare i debiti correnti.
Nel nordest manifatturiero i ritardi aziendali negli incassi sono passati dal 44,2% del 2006 al 57,3% del 2008.
Dai fornitori alle PMI, crescono i rischi insolvenza.

Fonte: SDA Bocconi 2008
Fornirsi di un’assicurazione crediti può essere per le aziende un modo efficace per tutelarsi, poiché questa copertura mette al riparo l’azienda dai rischi di insolvenza della propria clientela e dalle perdite sui crediti. La polizza crediti commerciali consente anche di accrescere le vendite, facilitando l’accesso a nuovi mercati e differenziandosi dai concorrenti, evitando di richiedere garanzie aggiuntive. Non solo: permette inoltre di migliorare il portafoglio clienti, con un’attenta valutazione del credito da concedere, e ottimizzando così la gestione finanziaria, migliorando sia l’accesso al credito bancario e finanziario, sia la qualità dei crediti a bilancio.
Quattro sono i gruppi dominanti nel settore del credito, caratterizzato negli ultimi anni da importanti processi di acquisizioni: Euler Hermes, Coface, Atradius e Credito y Caucion.
Una corretta copertura assicurativa dei crediti commerciali e un servizio specializzato per la gestione del recupero diventano quindi strumenti importanti per il miglioramento del rating assegnato dalle banche.

