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Opera: i teatri italiani aprono il sipario su un’effervescente stagione artistica
La stagione operistica italiana 2006-2007 ha da poco alzato il sipario catturando
subito l’attenzione sull’Aida presentata alla Scala da Zeffirelli. Ma non sarà solo questo evento a segnare la stagione della lirica nel Bel Paese, che infatti sembra essere caratterizzata da un forte fermento artistico. Basti pensare che alla Scala ci sono in cartellone 18 titoli, 12 di opera e 6 di balletto. E tutti di grande richiamo: si va dalla Madama Butterfly in febbraio alla Salome di Strauss nel mese di marzo, da Lady Macbeth diretta da Kazushi Ono in giugno fino a La Traviata a luglio e Così fan tutte il prossimo novembre.
Il grande spettacolo è assicurato anche al Teatro Filarmonico di Verona, che vede in cartellone uno dei più importanti successi di Giuseppe Verdi, Macbeth, sul palco fino al 17 febbraio. E a questa rappresentazione seguiranno prestigiose opere quali Iolanta di Pëtr Il’ic Cˇaikovskij, Anna Bolena di Donizetti e, dal 22 aprile al 2 maggio, l’intramontabile storia d’amore di Romeo e Giulietta, con balletto su musica di Hector Berlioz.
Il teatro La Fenice di Venezia, dopo aver inaugurato la stagione presentando il 14 gennaio scorso Il crociato in Egitto di Giacomo Meyerbeer, proporrà dal 10 al 20 febbraio uno dei capolavori del ‘900 operistico italiano, La Vedova scaltra di Ermanno Wolf-Ferrari, e ancora Francesca da Rimini e Aleko di S. Rachmaninov, la Traviata e Siegfried di Wagner in giugno.
Dopo l’inaugurazione con La Turandot firmata da Luca Ronconi, il Teatro Regio di Torino presenterà in anteprima nazionale Rusalka, una favola lirica di Antonìn Dvorak, nell’allestimento iper-tecnologico dell’Opèrà National de Paris, in cartellone fino a domenica 4 febbraio, seguita poi, nella prima decade di marzo, dalla Cavalleria Rusticana.
Parma si riscopre capitale operistica italiana presentando al Teatro Regio La damnation de Faust di Hector Berlioz, allestito con la collaborazione dell’Arena di Verona, in attesa che, dal 22 febbraio, veda la luce Turandot di Puccini curata dalla Royal Opera House di Londra e in seguito, dall’1 al 15 aprile, l’Otello di Verdi.
Il 26 gennaio, invece, il Teatro Valli di Reggio Emilia riaprirà il sipario stagionale presentando Orfeo e Euridice con la regia di Graham Vick, seguita a marzo dal Boris Godunov di Modest Musorskij e riorchestrata da Dmitry Shostakovitch.
Nel cartellone del Teatro Comunale di Firenze spicca in questi giorni La Bohème, ultimo appuntamento stagionale con l’opera per il teatro fiorentino, in cartellone fino al 28 gennaio. L’attrazione principale rimane invece il 70mo Maggio Musicale Fiorentino, il più antico e prestigioso Festival europeo, insieme a Bayreuth e Salisburgo, stagioni annuali concertistiche, liriche e di danza di assoluto rilievo. Le opere di maggior richiamo saranno un nuovo allestimento di Antigone e Orfeo e Euridice diretta da Riccardo Muti.
Chi invece abita a Roma potrà ancora fino al 21 gennaio ammirare Salomè, con testo tradotto da Oscar Wilde e musiche di Richard Strauss presso il Teatro Opera, dove, dall’8 al 14 marzo, sarà in scena Werther, seguito dalla Traviata e da La Fille du Régiment, opera comica in due atti musicata da Donizetti e in scena fino al 22 maggio.
Dal 9 al 13 febbraio, presso il Teatro Petruzzelli di Bari, sarà invece allestita La vedova allegra di Franz Lehàr, mentre a marzo si potrà ammirare Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota, farsa musicale in quattro atti e 5 quadri.
Per gli appassionati siciliani, febbraio è il mese de La traviata, sul palco del Teatro Massimo di Palermo, alla quale faranno seguito la Cavalleria Rusticana e i Pagliacci, Manon e il dramma buffo Don Pasquale con l’allestimento del Teatro La Fenice di Venezia.
Al Teatro Massimo Bellini di Catania saranno invece protagoniste la classica Norma di Bellini, in cartellone fino al 18 marzo, Andrea Chénier con la partecipazione di Andrea Bocelli (in programma dal 19 aprile al 2 maggio) e La Bella Addormentata.

