Dal Mondo Assicurativo
A cura della redazione Assiteca
L'assicurazione delle imprese manifatturiere - II parte
Prosegue in questo numero la presentazione della XXV Indagine Congiunturale realizzata da Capitalia per esaminare il ricorso all'assicurazione da parte delle imprese manifatturiere italiane.
Nello scorso mese di luglio è stata infatti condotta un'analisi su un campione rappresentativo di 633 imprese manifatturiere con un numero di addetti compreso fra 11 e 500.
Nel dettaglio, viene analizzato il ricorso all'assicurazione danni da parte delle imprese. Dall'indagine emerge che l'88,3% delle imprese ha almeno sottoscritto una copertura assicurativa contro i danni, quota percentuale che aumenta con la dimensione dell'impresa, fino a salire all'86,6% per le imprese con un numero di addetti compreso fra 11 e 50 e fino al 98,4% per le aziende con addetti compresi fra 251 e 500.
La specializzazione produttiva incide sulla scelta di assicurarsi: le imprese che producono beni di consumo si assicurano nel 93% dei casi, mentre si tutela l'89% di quelle specializzate in beni di investimento e l'84% di quelle in beni intermedi.
Le imprese del sud si assicurano maggiormente (92,5%) rispetto a quelle localizzate nel centro-nord (87,7%), ma questo dato non è un elemento distintivo. La probabilità di assicurarsi, infatti, sarebbe più elevata nei casi in cui l'accesso a fonti di finanziamento di mercato è minore.
Che cosa tutelano maggiormente le aziende italiane?
Un'indagine condotta da Assolombarda nel marzo 2006 presso le proprie associate (che comprendono anche aziende del settore dei servizi e del commercio), ha rivelato che il 90% delle imprese intervistate è assicurata contro i danni alla proprietà derivanti dall'incendio. La percentuale scende invece al 50% per i danni derivanti da terrorismo e da interruzione d'esercizio.
(% di aziende assicurate contro i seguenti rishihi)

(Fonte: Assolombarda, marzo 2006)
Maggiori differenze fra le categorie di imprese emergono in relazione alla sottoscrizione di polizze di assicurazione per la responsabilità civile. Se in totale si tutela il 72,5% delle imprese, senza alcuna differenza geografica, molto dipende dalla tipologia di prodotto. Le imprese che producono beni intermedi (62,5%) si assicurano meno per i danni derivanti dalla responsabilità rispetto a chi produce beni di consumo (77%) e di investimento (86,4%). Una spiegazione potrebbe essere data dal fatto che la consuetudine di lavoro tra fornitori e utilizzatori riduce il rischio.

