IL TREND DEI MERCATI
Il mondo come non lo avete mai visto
A cura della redazione ASSITECAI ricercatori nel mondo
Fonte:Worldmapper.org
Il rapporto più alto fra il numero della popolazione e la percentuale di personale impegnato nella ricerca e nello sviluppo si è registrato in Finlandia nel 2004. Ogni mille persone, inclusi bambini, disoccupati e pensionati, 7 erano impegnate in questo importante settore.
In quasi tutti i paesi c’è una fetta di lavoratori, anche piccola, preposta alla ricerca, ma in 80 dei 200 territori del mondo sono meno di 1000 i ricercatori e i lavoratori impegnati a sviluppare nuove tecnologie, preziose in campo medico, economico e sociale. In 12 paesi, addirittura, si conta solo una ventina di persone impegnate in questo settore: fatta eccezione del Senegal, sono tutti stati in cui si contano meno di 3 milioni di abitanti. Cifre che stridono al confronto ad esempio degli Stati Uniti, dove alla ricerca sono impiegate oltre 1 milione e 200mila persone.
Seguono l’esempio della Finlandia paesi come l’Islanda, con 6 ricercatori ogni 1000 abitanti, e il Giappone, a quota 5 insieme alla Svezia; Norvegia, USA, Singapore e Svizzera dedicano 4 persone, mentre Russia e Danimarca sono ferme a un rapporto di 3 ogni mille abitanti. Fanalino di coda sono Madagascar, Oman e Giamaica, che precedono solo Camerun e Senegal.
E l’Italia? E’ solo al 24mo posto…
L’Africa si conferma l’area del mondo in cui meno ci si dedica allo sviluppo, insieme all’Asia, in cui però spicca prepotentemente il Giappone, e il centro america. E se gli Stati Uniti si confermano forza trainante del settore, spicca invece quasi a sorpresa il Medio Oriente, seguito dall’Europa occidentale e da quella Orientale.

