Dal Mondo Assicurativo

 


A Cura di : Redazione Assiteca

L'assicurazione italiana nel confronto internazionale

L’incremento della raccolta premi nel 2003 risulta assai limitato rispetto all’anno precedente.
A livello mondiale sono stati complessivamente raccolti 2.941 miliardi di dollari circa con un incremento di soli 2 punti percentuali rispetto alle performance dell’anno precedente (+5,4%).

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Assai difforme l’andamento del ramo danni da quello vita. Mentre nel primo si assiste ad un incremento del 6%, peraltro inferiore ai livelli del 2002 (+9%) e dovuto soprattutto all’aumento generalizzato dei prezzi, nel secondo gli andamenti negativi dei due principali mercati (America Settentrionale e Europa) sono alla base del dato statico rilevato (-0,8%).


FOCUS UE

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Nell’analisi dei paesi europei, il rapporto tra il volume dei premi e il PIL mostra situazioni difformi tra i due settori vita e danni. In particolare l’Italia nel primo settore evidenzia andamenti cautamente positivi e su livelli tendenti al 5% mentre nel settore danni rimane il fanalino di coda con un rapporto premi/PIL al 2,6%.

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Il mercato assicurativo nei paesi dell’UE ha raccolto nel 2003 premi per 797.976 milioni di euro, con un incremento globale molto lieve (+0,6%) se rapportato al trend del 2002 (+4,6%).

Il Regno Unito rimane al primo posto anche se con una contrazione significativa rispetto all’anno precedente (-11,6%). L’Italia si mantiene al 4 posto con un incremento generale del +10,6% dovuto soprattutto alle buone performance del ramo vita (+13,5%) e ad incrementi più contenuti nel ramo danni (+5,6%).
Da notare infine che nel ramo danni, a fronte di un aumento medio del 5,1%, svettano le performance della Svezia (+33,3%) e della Grecia (+13,6%) mentre nel ramo vita il calo generalizzato del 2,1% si spiega in parte con l’andamento negativo di Regno Unito (-16,2%) e Spagna (-33,4%).

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