Dal Mondo Economico
A cura di Giovanni Centola
Piccoli Elettrodomestici
-10%
Calo medio dei prezzi 2004
(-5% nel 2003)
Anche nel 2004 è continuata la corsa dei piccoli
elettrodomestici, secondo Gfk cresciuti nel mercato italiano
del 14,9%, fino a un totale di 16,8 milioni di unità.
Gran parte della crescita è comunque dovuta alla contrazione
dei listini (in media -10/11%), il che a valore ridimensiona l’incremento
del mercato a un +2,6%. Va anche detto che il 2003 era andato meglio
con prezzi più in tenuta (-5%) e che la stessa seconda parte
dell’anno appena trascorso ha registrato un ulteriore rallentamento
della crescita.
Addirittura nell’ultimo trimestre (dicembre 2004-gennaio 2005), sempre secondo le rilevazioni di Gfk, il mercato si è ampliato in volumi del 7%, contraendosi in valori monetari del 3,3%. “Nei punti vendita si affacciano sempre più player aggressivi del Far East, qualche volta anche con marchio italiano”, commenta Alessandro Bardi, responsabile dell’area in Gfk, “e questo in più casi comporta il sacrificio di diversi dei brand storici del settore”. Fa parte di questo quadro deflativo la continua perdita di peso dei piccoli negozi indipendenti, passati in soli due anni da un’incidenza in termini di canale del 15,2 all’8,7%.
Dal punto di vista
dei macro-segmenti hanno registrato buone performance sia i prodotti
per la persona che per la cucina, meno quelli per la casa. In assoluto
i prodotti con i maggiori progressi sono stati gli asciugacapelli e
gli aspirapolvere.
Se i dati degli ultimi due anni possono costituire una
guida, il 2005 sarà ancora una volta un anno di crescita.
Al riguardo Gfk non intende pronunciarsi, ma è presumibile che
si tratterà di una crescita relativamente moderata (in pezzi)
e per di più principalmente attribuibile all’erosione
dei prezzi.



