Dal Mondo Economico
A cura di Giovanni Centola
Piastrelle
4,4%
ROE STIMATO PER
LE MAGGIORI
AZIENDE DEL 2004
“Siamo
come l’Inter, pareggiamo da tre anni”, dice il presidente
di ASSOPIASTRELLE Sergio Sassi. In particolare per il 2004,
la fotografia di settore è quella di un +0,4% dei mq
venduti (590 milioni), derivante dalla performance piatta
dell’export – che per i produttori italiani incide per
il 71% - e dal +1,3% registrato nel mercato di casa.
Il
solo 4° trimestre ha visto comunque i mq contrarsi dell’1%
e i fatturati lievitare del 2,5%. “I prezzi medi sono cresciuti”,
spiega Sassi, “sia per effetto dell’incremento dei costi
energetici, sia per la nostra volontà di posizionamento verso
prodotti di fascia medio-alta”. Non quindi che i margini ne
abbiano guadagnato. Anche a causa del mini-dollaro, il roedel
2004 (relativo alle aziende di maggiori dimensioni) dovrebbe aver confermato
il 4,4% del 2003, contro il 7,1% di 5 anni fa.In particolare sui costi
energetici, va aggiunto che negli ultimi anni i produttori hanno contrastato
i rialzi con un’azione di ottimizzazione
dell’efficienza degli impianti, anche attraverso la chiusura dei
più obsoleti.
Per
il 2005 ASSOPIASTRELLE e Prometeia prevedono una crescita
del consumo mondiale del 7,5% (fino a 7,5 miliardi di mq), a
fronte della quale le vendite del made in Italy si avvantaggeranno di
un +1,2%. Il dato è 4,4%
scomponibile nel +0,9% della domanda interna
e nel +1,3% dell’export, grazie al traino di Europa occidentale
e Nord America.
2005
+2,5%
VENDITE ITALIANE
NEL NORD AMERICA
+1.8%
NELLA UE
+1.2%
INCREMENTO
VENDITE MADE
IN ITALY
PREVENTIVI 2005
Per
il 2005 ASSOPIASTRELLE e Prometeia prevedono una crescita
del consumo mondiale del 7,5% (fino a 7,5 miliardi di mq),
a fronte della quale le vendite del made in Italy si avvantaggeranno
di un +1,2%. Il dato è scomponibile nel +0,9% della domanda
interna e nel +1,3% dell’export, grazie al traino di Europa
occidentale e Nord America.
Per effetto dello spostamento del mix dell’offerta
verso l’alto,
i prezzi medi dovrebbero nel frattempo continuare a crescere. Ma
le vendite di piastrelle sono fedelmente correlate al settore edilizio? “Negli
anni passati non molto”, risponde Sassi, “visto
che almeno in Italia l’edilizia nel suo insieme ha performato
bene e noi un po’ meno. Questione di concorrenza di altri materiali,
che però quest’anno Assopiastrelle cercherà di
contrastare con una serie di iniziative di comunicazione”.



