Dal Mondo Economico
A cura di Giovanni Centola
Prodotti farmaceutici da banco
-1%
Decremento valore del mercato Otc nel 2004
(-3,3% quello sp)
Secondo fonte IMS il mercato italiano dei prodotti farmaceutici
da banco (otc o am) si è chiuso nel 2004, in termini di sell-in
(flusso di merce in entrata nelle farmacie), con una flessione in
volumi del 4,9% (227 milioni il dato di confezioni per l’intero
anno) e a valore dell’1% (1.500 milioni di € circa). Non meglio è andato
il mercato contiguo dei prodotti senza obbligo di prescrizione ma ai
quali è impedita la comunicazione al pubblico (sp), calati del
6,6% in pezzi (71 milioni) e del 3,3% a valore (510 milioni di €).
L’ANIFA, l’associazione di settore, pur riconoscendo
la discreta performance del 2003 si ritrova così a lamentare le
difficoltà strutturali alla crescita del settore, come testimonia
del resto il trend di vendite dal 2000 in poi.
Tali difficoltà trovano in gran parte origine nelle limitazioni di tipo normativo. Per cominciare, l’Anifa segnala il fatto che in Italia è difficile registrare come farmaco otc prodotti che già lo sono in altri Paesi della UE. Maggiori limitazioni si riscontrano poi nelle modalità - nel caso essa sia consentita - di comunicazione al pubblico. In più è lo stesso marchio a soffrire per un utilizzo che si rivela, sempre per costrizioni regolamentatorie, tutt’altro che moderno.
I farmaci senza obbligo di prescrizione (sp) soffrono comunque della crescita costante dei prodotti cosiddetti borderline (in pratica omeopatici e a base di erbe), che nella percezione dei consumatori soddisfano, almeno in parte, i medesimi bisogni. Infine, per la contrazione del mercato nel 2004 si devono additare anche fattori stagionali di relativa normalità, in relazione a un 2003 con frequenti patologie influenzali e particolarmente caldo nella stagione primaverile-estiva (il caldo incide sul consumo di prodotti vitaminici). Da segnalare che il mercato italiano corrisponde grossomodo alla produzione nazionale, essendo sia i flussi dell’import che dell’export abbastanza marginali.
Il 2005 degli otc e degli sp si delinea secondo l’Anifa in leggera evoluzione, ma solo grazie all’effetto dell’inversione di tendenza stagionale (nel primo trimestre si sarebbe infatti assistito a una ripresa dei farmaci legati all’influenza). Altrimenti il settore dovrebbe rivelarsi abbastanza statico.
Principali farmaci otc (quote dei segmenti a valore 2004)

